Luci stroboscopiche, due dj al mixer, oltre 250 persone a ballare sul prato. Ma nessuna autorizzazione, nessuna via di fuga segnalata, nessun controllo tecnico sull'area. Nella notte tra venerdì e sabato la Polizia di Stato ha passato al setaccio la movida torinese - da piazza Vittorio Veneto al Parco del Valentino, fino a corso Massimo d'Azeglio - e il bilancio è pesante: sanzioni per oltre 43.000 euro, attrezzatura sequestrata, un'attività sospesa e diversi lavoratori in nero. Il chiosco del Valentino trasformato in discoteca abusiva È la scoperta più scenografica della serata. Alle 22.30, gli agenti raggiungono il chiosco Ogimomo all'interno del Parco del Valentino e trovano quello che, di fatto, è un evento in piena regola: postazione dj, casse ad alto volume, luci stroboscopiche. L'appuntamento era stato pubblicizzato sui social e aveva funzionato - oltre 250 persone in fila a ballare all'aperto. Il problema è che non c'era nulla di regolare dietro quella festa. Il titolare è privo dell'autorizzazione di polizia necessaria per organizzare spettacoli o trattenimenti pubblici. L'area non è mai stata verificata dalla commissione di vigilanza né da un professionista abilitato. E in caso di emergenza, non ci sono vie di fuga, né segnalate né praticabili. Risultato: contestazione per apertura abusiva di luogo di spettacolo, sequestro di tutta l'attrezzatura dei dj, quattro lavoratori trovati in nero - con sanzioni per oltre 12.000 euro - e una serie di violazioni amministrative che si sommano per altri 10.600 euro: ampliamento abusivo della zona di somministrazione, occupazione irregolare di suolo pubblico, vendita di bevande in contenitori di vetro, carenze igienico-sanitarie. Nasty Club sovraffollato in corso Massimo d'Azeglio La notte non finisce al Valentino. Alle due, i controlli si spostano su corso Massimo d'Azeglio, dove il Nasty Club risulta pieno all’inverosimile: dentro ci sono 841 persone, a fronte delle 550 massime autorizzate dalla commissione di vigilanza. Oltre trecento in più del consentito. Il titolare viene sanzionato per pubblicità non autorizzata e segnalato all'autorità giudiziaria. In via Matteo Pescatore lavoratori in nero e attività sospesa Il primo intervento della serata aveva riguardato un locale di via Matteo Pescatore, dove l'Ispettorato del Lavoro ha accertato la presenza di due dipendenti non regolarmente assunti. L'attività è stata sospesa a partire da lunedì 25, con sanzioni per oltre 18.000 euro. La Polizia Locale ha aggiunto ulteriori contestazioni - mancanza dell'alcol test e assenza della valutazione dell'impatto acustico - per altri 2400 euro. Le operazioni di controllo continuano Il blitz è stato coordinato dal Commissariato Barriera Nizza, con il concorso della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, del Commissariato Borgo Po, della Polizia Locale, dell'Ispettorato del Lavoro e della Guardia di Finanza. Un dispiegamento che testimonia come i controlli sulla movida non siano più episodici. La questura ha fatto sapere che le verifiche nelle zone della movida continueranno con cadenza regolare.
Un chiosco trasformato in discoteca abusiva e un club stipato all’inverosimile: scattano le multe
La polizia ha sanzionato Ogimomo per oltre 20.000 euro. Al Nasty Club 841 persone contro le 550 di capienza massima











