Il “Don Uva” e alcuni pazienti si costituiranno parte civile nel processo “New life” a 30 imputati, quasi tutti accusati di maltrattamenti a 28 degenti con gravi ritardi mentali, ricoverati nell’ex istituto ortofrenico di via Lucera gestito dalla struttura sociosanitaria-riabilitativa “Opera Don Uva”, appartenente al gruppo Universo Salute guidato da Telesforo.

L’udienza davanti al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Foggia, Mario De Simone cui il pubblico ministero chiedeva 30 rinvii a giudizio, è saltata per una serie di omesse notifiche. Si torna in aula il 10 settembre. L’avv. Giulio Treggiari, legale del gruppo Telesforo-Vigilante proprietario di “Universo salute opera Don Uva”; e la collega Aurelia Conticelli che assiste i pazienti maltrattati, hanno anticipato la decisione di costituirsi parte civile: verrà formalizzata nella prossima udienza. Il difensore di un educatore professionale ha annunciato la richiesta di giudizio abbreviato.

Il 24 gennaio 2023 i carabinieri eseguirono 30 ordinanze del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia: carcere per 7 persone, domiciliari per 8, e 15 divieti di avvicinare le parti offese e/o di dimorare presso la struttura. I 30 imputati per 70 capi d’accusa sono 8 infermieri; 19 operatori socio-sanitari; 2 educatori professionali, quasi tutti dipendenti della “Universo salute”; 1 addetto alle pulizie della “Pulisan”.