Seguici anche su

L'allenatore giallorosso alla vigilia della sfida decisiva di Verona: "Il quarto posto obiettivo superiore a quanto ci era stato richiesto. Koné recuperato"

"Siamo concentrati sulla partita di domani. Sarebbe un traguardo che manca da anni per la città, la società e i giocatori. Lo vedevamo lontanissimo e ora invece mancano 90'. Dipende solo da noi". Così Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida in casa del Verona, che può consegnare la qualificazione Champions alla Roma.

L'allenatore giallorosso assicura che il gruppo è sempre rimasto "compatto e unito", nonostante lo scossone societario con l'addio di Ranieri ad aprile. Anche se il tecnico ammette: "Non è stato un anno facile, tutt'altro. Ho cercato di portare il mio metodo di lavoro e ho avuto la fortuna di trovare ragazzi che mi hanno ritenuto credibile. Abbiamo trovato il feeling giusto e obiettivi comuni, questo ci ha portato ai 70 punti che abbiamo fino ad ora".

La svolta da gennaio in poi: "Rispetto al girone d'andata abbiamo iniziato a segnare tanto e questo ha permesso di ribaltare delle partite, come accaduto a Parma. Chiaro che la corsa al quarto posto dipendeva anche a chi era davanti a noi, ma questo non toglie nulla ai nostri risultati. L'obiettivo Champions ce lo siamo posti noi, quasi come un traguardo superiore rispetto a ciò che ci veniva richiesto e ci ha spinto ad andare oltre i nostri limiti".