Genova – Ultima di campionato alle porte, il Genoa scende in campo domenica sera (ore 20.45) a Lecce. I salentini si giocano la salvezza con la Cremonese, il Grifone è già salvo da tempo ma Daniele De Rossi ribadisce un concetto già espresso nelle scorse settimane: “Devo fare il mio lavoro in maniera seria, e i giocatori altrettanto, le retrocessioni sono frutto di un percorso di 38 partite, non dell’ultima giornata. Noi avremo un grande rispetto del campionato, della Cremonese, del Lecce, di persone che vivono questo lavoro come facciamo noi, sappiamo come ci si sente quando sei in bilico tra gioia e delusione. Faremo la nostra partita seria, non sarà una scampagnata, giocheremo senza pensare chi avremo di fronte, o che saranno disperati come lo eravamo noi quando avevamo forte bisogno di punti, e ovviamente non staremo a guardare i rapporti forti personali che ci sono”. La stagione volge al termine, la condizione ne risente: “Fisicamente non è il nostro miglior momento di forma – riconosce DDR – ci sono tanti acciacchi, Ekhator ha preso una botta al metatarso nell’altra partita, ci ha giocato sopra, vedremo come sta, Ekuban non credo ci sarà, Norton-Cuffy si allena forte, qualcuno febbricitante, ci sono altri con infortuni pregressi a cui devo dare attenzione visto che c’è il Mondiale. Ma la motivazione è di fare una partita fatta bene, faremo le prove che ci servono ma schierando una squadra competitiva. Zatterstrom? Lui giocherà. Così come in porta ci sarà Leali, che lo merita, anche se Bijlow sta bene”. I discorsi con il club per impostare il Genoa del prossimo anno proseguono: “Paradossalmente ci siamo salvati troppo presto, matematicamente 3-4 partite prima della fine, 6-7 idealmente e questo vi ha scatenato, si è parlato tanto di altre cose più che dei risultati e delle partite. Quello che faremo noi è quello che faranno tutti gli altri allenatori con le altre società, questa settimana abbiamo parlato poco, per questioni familiari da risolvere sono andato a Roma e ci sono stato poco ma mercoledì tornerò qui, saremo più giorni insieme, anche giovedì e venerdì se servirà, non ho fretta di andare via, credo che rimarrò a Roma senza andare in vacanza. Noi abbiamo sempre parlato, anche quando sembrava io fossi con la valigia pronta e non era vero. Abbiamo già individuato le direzioni che vogliamo prendere. La prossima stagione proveremo a salvarci all’ultima giornata – la battuta - così saremo tutti più concentrati sul Genoa”. De Rossi fa un bilancio del suo percorso: “Ora c'è la sensazione che sia stata quasi facile perché abbiamo raggiunto abbastanza velocemente o comunque non all'ultimo l’obiettivo ma abbiamo sofferto, abbiamo avuto momenti anche di scoramento dopo qualche partita ci è andata storta senza meritarlo. Io pensavo che fosse difficile ma dal primo giorno ho detto al mio staff, ai miei collaboratori, al mio procuratore che questa opportunità che stava nascendo per me era quella giusta per due motivi, perché vedevo le caratteristiche dei giocatori e perché conoscevo le caratteristiche della tifoseria, pensavo che era una miscela che poteva unirsi e far esplodere tutto. Non abbiamo fatto cento punti ma comunque abbiamo fatto tanti punti e solo voglio pensare che sia solo l'antipasto. Abbiamo aperto le porte a chi c’era già in società e nello staff si è creato un clima familiare ma con lavoratori affamati per fare i punti. Ringrazio i giocatori, la società c'è e qualcuno che ci ha dato 5-6 punti in più in casa, i tifosi del Genoa”.
Genoa, De Rossi: “A Lecce partita seria, non faremo una scampagnata”
Il mister fa il punto prima dell’ultima di campionato: “Ho capito subito che questa per me era l’opportunità giusta, abbiamo fatto tanti punti e spero sia solo…






