Tutti convocati.

Ministri e governatori, ma anche parlamentari, dirigenti.

Un “ritiro” di due giorni voluto dal segretario della Lega Matteo Salvini venerdì 19 e sabato 20 giugno (ancora da definire la località), per «mettere a punto proposte e programmi».

L’ufficializzazione della “due giorni di incontri” è arrivata nella chat di deputati e senatori, ai quali è stato chiesto di tenersi liberi per entrambe le giornate.

Ma nella chat del direttivo leghista è già arrivata la prima defezione di peso, quella di Luca Zaia: «Ho già un impegno», ha fatto sapere l’ex governatore veneto.