L'attrice umbra torna al Festival dopo sette anni per la première del noir Histoires de la nuit. A catturare l'attenzione, oltre a una scelta stilistica in total black Fendi che reinterpreta la sensualità, è un momento di rara e protettiva complicità.
Sette anni. Tanto è passato dall’ultima volta che Monica Bellucci ha calcato il tappeto rosso di Cannes. L’attesa era palpabile già dal pomeriggio, tra fotografi in posizione e fan stretti dietro le transenne. Poi è arrivata lei, per la première di Histoires de la nuit di Léa Mysius. E ha catturato tutti con quell’aura da diva, bellezza italiana e charme di chi vive tra i boulevard parigini. Con un tocco materno in più.
Monica Bellucci, spirito materno a Cannes 2026
Mentre il cast avanzava verso la scalinata del Palazzo del Cinema, Monica Bellucci, teneva per mano Tawba El Gharchi, 11 anni, sua co-protagonista nel film. C’era qualcosa di genuinamente materno in quel modo di guidarla tra i flash, nello scambiarsi sorrisi mentre la folla urlava. La piccola è sembrata a suo agio, e questo ha cambiato il tono del red carpet.
Monica Bellucci tiene per mano Tawba El Gharchi alla premiere di “Histoires De La Nuit” a Cannes. (EPA/CLEMENS BILAN)










