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Il manager e conduttore si racconta a Nunzia De Girolamo tra fragilità, successo, eredità artistica del padre Roby e le paure dell'essere padre di 4 figli: "Per la prima volta ho avuto attacchi di panico"

23 maggio 2026 | 10.29

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"Non mi sento una persona di talento, non mi sento un artista, non lo sono. Sono cresciuto in una casa con una persona di estremo talento che è mio padre. Un artista che ha cambiato la musica italiana e ha fatto la storia della musica italiana e non solo. Ho respirato, ho toccato con mano il talento, la perseveranza che un talento ha, la voglia di vivere in maniera anche complicata e complessa". A parlare nel salotto di 'Ciao Maschio', ospite di Nunzia De Girolamo, è Francesco Facchinetti, manager e conduttore che si racconta a 360 gradi e pur ammettendo di non sentirsi un artista, rivendica una qualità che considera decisiva: "Ho una caratteristica che forse oggi vale anche più del talento: la perseveranza. Quindi le persone come me probabilmente trovano spazio perché la perseveranza può superare anche il talento. Quello che ho fatto lo devo al fatto che ci ho creduto", risponde alla conduttrice che gli riconosce il talento di scoprire persone non famose e renderle famose.