I turisti?

In miniera.

Che si tratti di un’escursione in una galleria che finisce su una terrazza a picco sul mare o in una miniera di salgemma ormai in disuso, non fa differenza.

Per molti siti minerari dove la produzione si è fermata da anni per esaurimento del filone produttivo o, molto più semplicemente, perché non più sostenibili, è iniziato un nuovo corso all’insegna del turismo e della cultura.

Proprio le miniere il cui corso non è più la produzione ma la conoscenza saranno al centro delle iniziative, in programma il 30 e il 31 maggio, previste dalla XVIII giornata delle miniere.