Introduzione
Sono passati 34 anni dalla strage di Capaci: il 23 maggio 1992, il magistrato Giovanni Falcone, la moglie e collega Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani morirono a causa di un attentato dinamitardo organizzato da Cosa Nostra lungo un tratto dell’autostrada A29. Molti gli esponenti politici, tra cui il presidente della Repubblica e la premier, hanno commemorato l’evento e reso omaggio alle vittime.
Quello che devi sapere
Mattarella: "Strage di Capaci ha segnato la storia della Repubblica"
"La data del 23 maggio ha segnato la storia della Repubblica. La strage di Capaci, manifestazione tra le più sanguinarie della disumanità mafiosa, fu un attacco di inedita ferocia contro la libertà e la dignità degli italiani. Nell'anniversario, il primo pensiero, commosso, va a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, barbaramente uccisi in quel tragico giorno. A loro saranno sempre uniti, con lo stesso filo della memoria, i nomi di Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, vittime della medesima strategia eversiva e anch'essi testimoni fino al sacrificio estremo dei valori costituzionali incompatibili con le trame infami della mafia. Il 23 maggio rappresentò l'avvio della riscossa civile, per questo è divenuto per gli italiani 'la Giornata della legalità'", ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.










