Nato per ampliare ulteriormente uno dei personaggi più oscuri e controversi dell’universo Marvel, “The Punisher: One Last Kill”, con un esordio trionfale su Disney +, si rivela tra le produzioni televisive di maggior impatto mai realizzate dai Marvel Studios, consacrando ancora una volta il protagonista Jon Bernthal come una delle scelte di cast meglio riuscite tra tutti gli adattamenti fumettistici apparsi sul grande e piccolo schermo.

Dopo la sua prima folgorante apparizione in “Marvel’s Daredevil” del 2016 e nella serie interamente dedicata “The Punisher” del 2019, l’attore ha ormai stretto un legame indissolubile con il personaggio di Frank Castle. Da sempre amato per la sua natura atipica rispetto agli altri supereroi, l’ex veterano di guerra del corpo dei Marine colpisce - non a caso - fin dalla sua prima apparizione cartacea, sfoggiando incredibili abilità tattiche e di guerriglia per vendicare la morte della propria famiglia e dare la caccia ai potenti che, con le loro macchinazioni, ostacolano l’osservanza della legge.

Tornato di recente anche nella prima stagione di “Daredevil: Born Again”, abbiamo appreso lo scorso anno quanto Bernthal fosse impaziente di riapparire nei panni di Frank in uno speciale esclusivo. Ospite al CinemaCon in occasione dell’uscita di “The Accountant 2”, la star ha affermato: «L'ho detto un milione di volte: Frank è nelle mie ossa, è nel mio cuore. Ci tengo a lui».