Alle ore 7.58 di questa mattina, Papa Leone XIV è partito in elicottero dall'eliporto del Vaticano per recarsi in visita pastorale ad Acerra (Napoli) per incontrare le popolazioni della "terra dei fuochi".
Dopo essere arrivato ad Acerra il pontefice ha poi raggiunto la cattedrale, dove oltre ai vescovi e ai religiosi sono presenti le famiglie delle vittime dell'inquinamento.
Al momento dell'atterraggio nel campo sportivo 'Arcoleo', Papa Leone è stato accolto da mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra; Roberto Fico, presidente della Regione Campania; Michele Di Bari, Prefetto di Napoli; e Tito d'Errico, sindaco di Acerra.
Sono circa 12mila i fedeli nelle strade che hanno atteso l'arrivo del Papa. E' quanto si apprende da fonti della diocesi.
"Stamattina Acerra diventa il centro. Abbiamo sofferto questa maledizione che va sotto il nome di Terra dei fuochi. E' solo una cosa di cui si deve dire: 'mai più, mai più'. Dalla nostra sofferenza devono imparare tutti gli altri". Così don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano e prete simbolo delle lotte per l'ambiente, raggiungendo la cattedrale di Acerra.











