Erano già centinaia le querele depositate nelle scorse settimane dai legali della famiglia Cappa, dopo che il nome delle cugine di Chiara Poggi era tornato a essere citato dai media nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Ora se ne aggiunge un'altra, diretta a uno dei due legali di Alberto Stasi, all'inviato delle Iene Alessandro Di Giuseppe e3 all'ex maresciallo dei carabinieri di Pavia Francesco Marchetto
Per Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, il 21 maggio 2026 è stato «il giorno più bello nell’ultimo anno e mezzo». L’avvocato lo ha dichiarato ai microfoni di Milo Infante a Ore 14 Sera su Rai2, commentando la denuncia depositata contro di lui in Procura a Milano da Stefania Cappa, cucina di Chiara Poggi. «Finalmente si potrà chiarire qualcosa, che poi ognuno interpreterà come vuole, i fatti parlano», ha osservato, dicendosi però spiazzato dall’accusa: «È una cosa che sul pianeta Terra non riusciamo a capire». De Rensis ha rivendicato di aver sempre messo davanti «l’indagine e il doveroso ricordo di Chiara Poggi» e ha aggiunto un dettaglio inedito: nel luglio 2022, poche ore dopo aver assunto la difesa di Stasi e ricevuto il materiale d’indagine dal procuratore aggiunto Venditti, dal suo studio sarebbe partita una telefonata in cui la stessa Stefania Cappa gli proponeva di intervenire come relatore ad alcuni «prestigiosissimi convegni al Coni». La chiamata, raccolta da una collega, non ebbe seguito, ma De Rensis riferisce di averne parlato subito con il procuratore Napoleone. «Sono un uomo libero che oggi si sente vergognosamente infangato», ha concluso, negando qualsiasi contatto con testimoni o con l’ex maresciallo Marchetto. Risposta affidata ai legali di Cappa: agirà «nelle competenti sedi, sia penali sia civili sia disciplinari», contestando a De Rensis di aver usato «impropriamente» un servizio televisivo.










