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Redazione Milano

La cugina di Chiara Poggi, mai indagata, presenta un esposto alla Procura di Milano contro il legale di Alberto Stasi Antonio De Rensis, l’inviato delle Iene Alessandro Di Giuseppe e l’ex maresciallo Francesco Marchetto. Contestate diffamazione, depistaggio e «una sistematica alimentazione di sospetti» attorno alla famiglia Cappa

A quasi diciannove anni dal delitto di Garlasco, il fronte giudiziario si allarga ancora. Stavolta non riguarda direttamente l’omicidio di Chiara Poggi, ma la guerra parallela combattuta fuori dalle aule di tribunale: televisioni, social network, podcast, canali YouTube e ricostruzioni rilanciate online giorno dopo giorno. Stefania Cappa - una delle cugine della vittima, mai indagata - ha presentato una nuova denuncia alla Procura di Milano contro l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, l’inviato delle Iene Alessandro Di Giuseppe e l’ex maresciallo dei carabinieri Francesco Marchetto, che era il comandante della Stazione di Garlasco. Tra le ipotesi indicate nell’atto ci sarebbero diffamazione aggravata, frode processuale, depistaggio e perfino associazione per delinquere finalizzata all’istigazione alla diffamazione. Secondo quanto spiegato dall’avvocato Antonio Marino, che assiste la famiglia Cappa insieme ai legali Gabriele Casartelli e Valeria Mettica, la denuncia nasce da una attività investigativa privata avviata già nell’autunno scorso e punta a verificare «la correttezza dell’operato» di chi, negli ultimi mesi, avrebbe contribuito ad alimentare sospetti sulla famiglia.