HomeMonza BrianzaCronacaGeraldine braccata dall’ex: "Si è presentato in casa al compleanno del figlio"Al processo per l’omicidio della donna peruviana fuggita dal compagno violento la ricostruzione dei momenti che hanno preceduto una tragedia annunciata. L’amica Susan: "Avrebbe voluto venire a vivere vicino a me in provincia di Varese".Geraldine con i figli: era fuggita in Italia per proteggerli dall’exRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"L’ultima volta che l’ho vista mi ha dato un bacio e mi ha detto abbi cura di te". Non riesce a trattenere il pianto Juana, 53 anni, quando ricorda l’ultimo incontro con la figlia Geraldine, 34 anni, prima che venisse uccisa dall’ex marito Alexander, anche lui peruviano 34enne, accusato di averla perseguitata prima in Perù e poi a Macherio, dove si era rifugiata con i due figli di 17 e 15 anni. Lo scorso luglio l’ha uccisa per strada, strangolandola a mani nude, per postare infine dal profilo social sul telefono cellulare della vittima un selfie accompagnato dalla scritta "verdadero amor", il "vero amore".
"In Perù lui la picchiava, una volta aveva mandato un video sul gruppo di famiglia in cui era ubriaco e la prendeva per il collo come per ucciderla per dimostrarci cosa poteva fare – ha raccontato come testimone in aula Juana, anche lei residente in Brianza – Là Geraldine aveva ottenuto un divieto di avvicinamento, poi un permesso di protezione internazionale per venire in Italia con i figli, ma lui l’aveva raggiunta e continuava a seguirla e perseguitarla. Le diceva che se non tornava con lui preferiva vederla morta".











