HomeFermoCronaca"Candidarmi? Lo rifarei. C’ho pensato pure troppo"Saturnino Di Ruscio, 67 anni, sposato, padre di tre figlie, una laurea in scienze agrarie, 40 anni di dirigente amministrativo...Di Ruscio con un’unica lista civica, Servire FermoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSaturnino Di Ruscio, 67 anni, sposato, padre di tre figlie, una laurea in scienze agrarie, 40 anni di dirigente amministrativo in Comune, due mandati da sindaco di Fermo (l’ultimo dal 2011 – 2016), svariati incarichi ricoperti nel corso della sua lunga carriera, ora in pensione.
A poche ore dal voto, la domanda è: lo rifarebbe di ricandidarsi a sindaco (sostenuto da un’unica lista civica Servire Fermo)? "Sì, anzi, partirei pure prima. Ci ho pensato troppo".
Come le è sembrata questa campagna elettorale? "E’ stata una campagna molto mediatica, con tanti confronti, molta presenza sui social, quindi una campagna diversa".
Un aspetto positivo, dunque? "Sì. Poi ho cercato comunque di mantenere il contatto Mi sono dovuto muovere molto di più con il ‘porta a porta’ rispetto al passato. Se la gente è poco presente negli incontri di quartiere, per vari motivi, bisogna andare a trovarla".
Che città ha trovato? "Per alcuni aspetti ho trovato una città un po’ avvelenata. Ci sono stati attacchi social anonimi, anche molto brutti contro di me tanto che ho dovuto fare un esposto alla Polizia Postale: non mi era mai capitato di dover prendere dei provvedimenti. Hanno rivangato storie trite e ritrite di 20 anni fa, ormai chiuse. Ma, premesso che sul passato non ho niente da rimproverarmi, la campagna si fa sul presente e sul futuro, non sul passato. Sono situazioni che dimostrano che di una politica che a Fermo ancora non matura".










