L’aumento del costo del biglietto del bus e i rincari sulle tariffe finiscono nel mirino di Federconsumatori Rimini. Il presidente Graziano Urbinati parla di "un’ulteriore stangata" che pesa soprattutto sulle fasce di popolazione più esposte. Secondo Federconsumatori il trasporto nella provincia di Rimini "avrebbe già registrato un aumento complessivo di circa il 20% negli ultimi anni". Di questo passo, prosegue Urbinati, "muoversi in città rischia di diventare un lusso. L’ennesimo segnale di una crisi che picchia duro sulle tasche dei cittadini".
Federconsumatori parla di una "tempesta perfetta" che colpisce i consumatori in una fase già segnata dall’aumento generale del costo della vita. "Giustificare questo aumento parlando unicamente di adeguamento ai costi di gestione o di rincari energetici e del carburante che colpiscono le aziende di trasporto significa guardare il problema da una prospettiva parziale, ignorando deliberatamente l’altra metà dell’equazione: la vita reale dei consumatori". Un passaggio centrale poi riguarda il tema della mobilità sostenibile. Da anni istituzioni e amministrazioni incentivano i cittadini a utilizzare meno l’auto privata per ridurre traffico e inquinamento, favorendo autobus e trasporto pubblico. Ma secondo Federconsumatori "gli aumenti troppo pesanti del trasporto pubblico rischiano di produrre l’effetto contrario.








