È stato approvato dal Consiglio comunale l’aggiornamento del Piano di Protezione civile, previsto ogni tre anni. Il documento serve infatti a integrare tutte le nuove normative regionali legate alla gestione dell’emergenza, ma anche ad attualizzare la cartografia e a individuare - se necessario - nuove sedi organizzative. È il caso, ad esempio, del Centro operativo comunale (Coc) attualmente allestito in Corso Garibaldi, ma - così come recepito nel Piano - pronto per essere attivato in caso straordinario anche nella sala grande della Piazza Coperta, già dotata di monitor e attrezzature. Nel mentre il Comune sta anche valutando un eventuale ’trasloco’ nei locali (da riqualificare) dell’ex cella frigorifera del Mercato Pulia, non interessati dai lavori del Pnrr. Sempre nel documento - così come richiesto dalla Regione Toscana - sono individuati anche i 16 dirigenti diversificati per settore - nominati dal sindaco - cui è affidata la supervisione durante l’emergenza. Se parliamo di terremoti, il Piano ha rivisto anche la ’mappa’ delle aree di attesa, che sono passate da 184 a 78, dato che molte erano troppo vicine a edifici o campanili non antisismici. I cartelli saranno aggiornati (o rimossi) prossimamente. Eliminato dalla lista delle zone di ricovero - dove cioè è possibile allestire centri di accoglienza - lo spazio esterno al liceo Vallisneri, data la costruzione del nuovo padiglione. Per lo stoccaggio rifiuti è stata invece individuata la sede di Sistema Ambiente.
Emergenze e disastri naturali. Più dirigenti e meno aree di attesa. Il Comune aggiorna il Piano
Predisposto un Coc straordinario alla piazza Coperta, ma si valuta un trasferimento all’ex Pulia. Dimezzati i punti di ritrovo in caso di terremoto: più della metà erano vicini a edifici non sicuri.









