ll riconoscimento consegnato ai vertici di StRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn un’azienda dove ogni giorno nascono tecnologie avanzate, questa volta la sfida non riguardava i semiconduttori, ma la salute. E il risultato è valso un riconoscimento nazionale. STMicroelectronics, la multinazionale con sede ad Agrate, è stata premiata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per il miglior progetto italiano di prevenzione del tabagismo sviluppato in ambito lavorativo tra il 2025 e il 2026. Il riconoscimento è stato consegnato durante la decima European Conference on Tobacco or Health, a Milano, e accende i riflettori su un dato che riguarda anche il colosso dei chip: secondo le stime aziendali, tra il 20 e il 25% dei circa 5.300 dipendenti del sito brianzolo fuma. Numeri che hanno spinto la direzione a costruire un percorso strutturato di sensibilizzazione, battezzato 5X3, nato nell’ambito del programma ’Luoghi di lavoro che promuovono salute’ e sviluppato insieme a Lilt. L’obiettivo: smontare luoghi comuni sul fumo e fornire strumenti concreti a chi vuole smettere.
Per cinque mesi, da ottobre a febbraio, il programma ha alternato webinar con medici, psicologi e biologi, momenti di confronto diretto e sportelli informativi. Non semplici campagne, ma occasioni per affrontare dubbi diffusi: dalla convinzione che dimenticare il fumo significhi ingrassare all’idea di poter interrompere il vizio in qualsiasi momento senza supporto. I fumatori hanno potuto aderire gratuitamente a percorsi personalizzati di disassuefazione, finanziati dall’azienda. A convincere la giuria è stata soprattutto la completezza del progetto: incontri, formazione, questionari, confronto con esperti e continuità delle attività. Un modello che prova a trasformare il luogo di lavoro in uno spazio di prevenzione e non soltanto di produzione. I dati scientifici richiamati durante il cammino spiegano il peso della questione: circa il 90% dei tumori polmonari è collegato al fumo, mentre smettere entro i 30 anni può significare recuperare fino a dieci anni di aspettativa di vita. Numeri che raccontano perché la prevenzione stia diventando sempre più una responsabilità condivisa anche dalle imprese. Per St il riconoscimento si aggiunge ad altri premi ricevuti negli ultimi mesi dalle aziende sanitarie territoriali, tra cui Ats Brianza e Ats Milano, nell’ambito dei programmi dedicati alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. Così, ad Agrate, la multinazionale dell’elettronica entra nel dibattito sul welfare aziendale con una convinzione precisa: investire sulla salute dei dipendenti non è un costo accessorio, ma una parte della competitività. E in questo caso, la lotta al fumo è diventata anche un modello da imitare.







