HomeForlìCronacaGaleata, l’opposizione protesta ed esce dall’aulaBurrasca in consiglio comunale: l’accusa alla giunta è di non consentire l’attività della minoranza e di poca trasparenza. La maggioranza vota da sola .Il sindaco Francesca PondiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNell’ultima seduta del consiglio comunale di Galeata subito dopo l’appello si è alzata la consigliera di minoranza Donatella Nuti e ha letto un comunicato firmato anche dai colleghi Sara Quadrelli e Giorgio Ferretti: poi i tre hanno abbandonato platealmente l’aula. Nessuna replica immediata da parte della maggioranza, che ha proceduto con l’approvazione del rendiconto di gestione 2025, le modifiche allo statuto comunale e l’approvazione di un ordine del giorno della Coldiretti. Dopo poco più di trenta minuti ha preso la parola il sindaco Francesca Pondini che, assorbito lo schiaffo istituzionale, ha replicato alle accuse. Ma andiamo con ordine.

Il documento della minoranza parla di "persistente compressione delle prerogative consiliari", della mancanza negli ordini del giorno di spazi per interrogazioni, interpellanze e comunicazioni e delle convocazioni dei consigli (solo due da gennaio a oggi, uno per approvare il bilancio di previsione e uno per il rendiconto di gestione). "Tale modalità organizzativa ripetuta nel tempo – dice la minoranza –, sta determinando nei fatti una progressiva compressione delle prerogative ispettive e di controllo politico-amministrativo attribuite ai consiglieri di minoranza dall’ordinamento degli enti locali. Inoltre permangono criticità nell’accesso alla documentazione amministrativa dell’ente, con conseguente difficoltà nell’esercizio pieno e autonomo del mandato consigliare".