HomeMacerataCronacaCasa di comunità pronta a fine meseLa sindaca dopo la determina dell’Ast sull’agibilità. Lo spazio è destinato a medici, pediatri e ambulatoriLa sindaca Giuliana GiampaoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Siamo vicinissimi al traguardo". Ad annunciarlo è la sindaca Giuliana Giampaoli, dopo che l’Ast Macerata ha ufficializzato le attestazioni di completamento e attivazione dei servizi dell’ospedale di Comunità e Casa di Comunità di Corridonia che sorgerà nell’ex ospedale di viale Italia. Un’opera di riqualificazione conclusa nei tempi previsti anzi, anche un po’ in anticipo, considerando che al sopralluogo nel cantiere, in cui aveva preso parte l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, la data di fine dei lavori era stata stabilita per il 31 maggio.

"Il 20 maggio è stata presentata al Suap del Comune di Corridonia, la segnalazione certificata di agibilità – si legge nella recente determina firmata dal direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini – e il 21 la richiesta di autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie ospedaliere ed extraospedaliere. I lavori di realizzazione dell’ospedale di comunità sono stati completati il 18 maggio e il 20 è stato redatto e sottoscritto il verbale di presa in consegna anticipata delle opere". Cronoprogramma rispettato, tant’è che circa due settimane fa, erano state completate le stanze degli ambulatori e della degenza breve di un rinnovato distretto sanitario, finanziato con fondi Pnrr per oltre tre milioni di euro che comprende anche la creazione di una Rsa da 20 posti letto.