HomeMonza BrianzaCronacaL’ultra-maratoneta. Le sfide di Alice Ciapponi: "Non dormo ma volo"Ha vinto la Tuscany Crossing, cento miglia con oltre 5mila metri di dislivello "L’inizio portando mio figlio neonato in montagna: non mi sono più fermata".Alice Ciapponi, una delle atlete di punta tesserata per la Polisportiva Moving di Lissone, da completa neofita è diventata una spcialista del trail running (corsa su sentieri naturali) dove si sta togliendo grandi soddisfazioniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è la maratona e ci sono i maratoneti, ma nel sempre più ampio panorama della corsa c’è anche molto di più. In termini di chilometri e di ore per percorrerli. L’ultra trail running è la “esasperazione“ del trail running (corsa su sentieri naturali) e si distingue proprio per le lunghezze delle gare, dai 42 chilometri in su. Ad esempio, Alice Ciapponi, una delle atlete di punta tesserata per la Polisportiva Moving di Lissone di recente ha vinto la “Tuscany Crossing“, una cento miglia (161 Km.) con oltre 5mila metri di dislivello, ma negli ultimi due anni ha fatto anche di “peggio“. Alice è una neofita, si è avvicinata a questa specialità estrema da poco, in maniera abbastanza singolare visto che la corsa l’ha praticata, solo quando era bambina. Sostanzialmente è una conseguenza del suo grande amore per la montagna.
L’ultra-maratoneta. Le sfide di Alice Ciapponi: "Non dormo ma volo"
Ha vinto la Tuscany Crossing, cento miglia con oltre 5mila metri di dislivello "L’inizio portando mio figlio neonato in montagna: non mi sono più fermata".






