Fino al 27 settembre a Palazzo Pepoli si può visitare la mostra Frida Kahlo. Lo sguardo come identità, una prospettiva diversa dal solito, poiché si concentra sull’artista messicana non attraverso i suoi dipinti, ma tramite 70 fotografie originali. Un’ulteriore sguardo sulla pittrice arriva da Vanna Vinci, la fumettista e illustratrice cagliaritana d’origine e bolognese d’adozione, che oggi dalle 19, in occasione della Notte Europea dei musei, sarà protagonista dell’evento Diari. Specchi. Autoritratti. Una sera con Frida Kahlo e Vanna Vinci che si svolgerà presso la corte coperta di Palazzo Pepoli. Nel 2015 Vanna Vinci dà alla luce la graphic novel Frida. Operetta amorale a fumetti e lo scorso novembre è arrivata la pubblicazione di With Frida. Diario artistico, un libro-diario emotivo, diviso in dodici sezioni per dodici mesi, che segue le tracce di quello originale di Frida Kahlo. Nel volume Vanna Vinci sviluppa esercizi emotivi per imparare a disegnare e disegnarsi, per definire le proprie emozioni, o anche solo per passare il tempo e rilassarsi o meditare. La guida e interlocutrice è sempre il personaggio stesso di Frida che, nel linguaggio a fumetti, introduce i contenuti e i percorsi da seguire, tutto però nella massima libertà e caos, in perfetto stile Kahlo. Nel corso della serata Vinci, in dialogo con Vittoria Mainoldi, curatrice della mostra, guiderà il pubblico attraverso il proprio lavoro artistico su Frida Kahlo con una attenzione specifica alla pratica diaristica impiegata dall’artista.
Vanna Vinci e Frida. Specchi e autoritratti
Stasera a Palazzo Pepoli dialogo con la fumettista che presenta il libro-diario nell’ambito della mostra.








