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Antonio Tempestilli, dopo soli sette mesi trascorsi in riva allo Stretto come responsabile del settore giovanile e direttore generale, ha ancora a cuore le sorti della Reggina. «Una città come Reggio non può rimanere ai margini del calcio italiano».
Qual è la sua opinione in merito alla proprietà?
«Non conosco i dirigenti. Bisognerà capire come intenderà muoversi Ballarino. Per vincere determinati campionati sarà necessario costruire un mix di esperienza e gioventù. Edera, Ragusa e Barillà sono bravi, ma a causa dei continui problemi fisici hanno visto poco il campo».
Con Torrisi c’è stata la risalita?















