+

Ieri, la Commissione Europea ha pubblicato le nuove stime economiche per l’UE, fotografando nei numeri tutta l’incertezza dell’attuale contesto geopolitico. Una tempesta perfetta, tra crisi energetica, pressioni commerciali e corsa alla difesa, spinge a rialzo inflazione e deficit, frenando la crescita dell’Unione, passata da 1,5% (stimato un anno fa) a 1,1% per il 2026. Tra i principali tagli figurano Germania e Italia, le cui stime di crescita si sono quasi dimezzate, mentre la Francia scende allo 0,8%. E questo scenario macroeconomico, già poco incoraggiante, potrebbe ulteriormente peggiorare se il blocco di Hormuz dovesse continuare ancora a lungo.

Content published by ISPI MED

This content was created by ISPI MED online analysts, visit the main site for more informations.

visit ispi MED website