Le previsioni della Commissione europea indicano un rallentamento dell’economia e una nuova pressione sull’inflazione

Sensibile rallentamento sì, recessione no.

Le previsioni economiche di primavera della Commissione europea descrivono il potenziale impatto del conflitto in Medio Oriente sull’economia del Vecchio Continente. Impatto che, soprattutto per ciò che concerne l’inflazione, potrebbe comunque ampliarsi a seconda della durata della guerra e del permanere di quel grave shock energetico del quale ha parlato il commissario agli Affari economici Dombrovskis.

Verso un taglio della crescita 2026

I numeri vanno infatti tutti verso un taglio della crescita 2026 rispetto alle stime precedenti. Taglio nell’ordine di tre decimali sia per quanto riguarda il Prodotto interno lordo dell’Eurozona sia per ciò che concerne quello dell’Europa a Ventisette.