HomeMilanoCronaca“Ricordati che devi morire”: così la stalker terrorizzava Madalina Ghenea. Chiesti 5 milioni in sede civileLe motivazioni della condanna a un anno e sei mesi sono state firmate dalla giudice Canevini. La modella: “A livello professionale la vicenda mi ha devastato. Non volevo più uscire di casa”La modella e attrice Madalina Ghenea in aula durante l’udienza alla sua stalkerRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – “Ricordati che devi morire (emoticon di una bara)”. “Patetica”. “Sei tutta di gomma”. “Il tuo fisico è senza armonia”. Messaggi che, nella motivazione della sentenza che ha condannato la stalker dell’attrice e modella Madalina Ghenea a un anno e sei mesi di reclusione per atti persecutori aggravati dall’uso di strumenti informatici (il cosiddetto “cyberstalking”) – con anche un percorso in un centro di recupero –, sono bollati come messaggi “dal contenuto francamente molesto, oltre che denigratorio e minatorio”, nei confronti della modella. Messaggi che partivano da più account, tutti riconducibili e in uso all’imputata, una donna di 46 anni nata in Romania, e si riversavano come una pioggia di odio sul profilo Instagram (seguito da 1.200.000 follower) della modella, tra i commenti e i post, e che venivano indirizzati anche alle persone a lei legate.
“Ricordati che devi morire”: così la stalker terrorizzava Madalina Ghenea. Chiesti 5 milioni in sede civile
Le motivazioni della condanna a un anno e sei mesi sono state firmate dalla giudice Canevini. La modella: “A livello professionale la vicenda mi ha devastato. Non volevo più uscire di casa”









