HomeLuccaCronaca“Incendio sul Faeta, intervento tardivo”. Scontro governo-Regione sullo spegnimento del rogoUn piccolo focolaio, subito segnalato, in poche ore è diventato il disastro che ha costretto migliaia di persone a scappare. L’inchiesta potrebbe allargarsi ai tempi e ai modi dell’operazione sul monte. La senatrice dem Zambito: “Non si faccia a scaricabarile con la Regione”L’inchiesta potrebbe allargarsi ai tempi e ai modi dell’operazione sul monte. La senatrice dem Zambito: 'Non si faccia a scaricabarile con la Regione'Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 23 maggio 2026 – Saranno interrogati entro la fine del mese i due giardinieri lucchesi di 54 e 58 anni indagati per il devastante rogo divampato il 28 aprile scorso sul Monte Faeta, al confine tra Lucca e Pisa.

Due giardinieri indagati Tommaso Nozzolini, il vigile del fuoco che ha perso parte della sua casa nell'incendio del monte Faeta (Foto di Enrico Mattia Del Punta)

Per il pubblico ministero Salvatore Giannino sarebbero stati loro ad aver acceso il fuoco di sfalci, poi sfuggito al controllo: adesso rischiano fino a dieci anni di reclusione per incendio colposo aggravato. Da quell’abbruciamento sarebbero infatti partite le fiamme, che hanno ridotto in cenere oltre 700 ettari di bosco in pochi giorni. Monte Faeta, è da questa zona impervia che sarebbero scaturite le fiamme che hanno distrutto oltre settecento ettari di bosco