Sant’Elia.23 maggio 2026 alle 00:13L’impianto fuori uso era il nascondiglio di due chili di hascisc e cocaina

Un ascensore di uno dei palazzoni di Sant’Elia fuori uso da tempo e trasformato in un deposito della droga. La scoperta è stata fatta dai carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia. Durante un servizio nel quartiere, i militari sono stati attirati dall’inconfondibile odore di marijuana proveniente dall’androne di uno dei palazzi di via Schiavazzi: e nel vano di quello che un tempo era un ascensore c’era un grosso quantitativo di droga. Sostanze pronte per essere vendute o comunque destinate alla vendita: un chilo e mezzo abbondante di hascisc, suddiviso in panetti, ben cento grammi di cocaina divisi in 500 dosi e 240 grammi di marijuana. Un colpo allo spaccio di droga nato per caso e che potrebbe avere degli sviluppi: i carabinieri sono al lavoro per capire chi gestisse il deposito delle sostanze stupefacenti. E non è escluso che a breve ci possano essere degli sviluppi.

In servizio

L’operazione del personale del radiomobile è nata durante un altro servizio. I militari sono intervenuti a Sant’Elia rispondendo una chiamata. E prima di lasciare uno dei palazzoni di via Schiavazzi hanno sentito un forte odore di marijuana. Le verifiche nell’edificio non sono state facili. Poi, una volta capito che la sostanza potesse essere nascosta nel vano dell’ascensore fuori uso da parecchio tempo, hanno approfondito il controllo riuscendo a trovare il punto in cui era conservata la droga. E i carabinieri, anche un po’ sorpresi, si sono trovati davanti a un quantitativo discreto. E soprattutto le sostanze erano suddivise e pronte per finire nelle varie piazze di spaccio. Probabilmente anche fuori dal quartiere di Sant’Elia. Le indagini si concentreranno anche su questo aspetto, oltre a cercare di risalire a chi gestiva il deposito della droga.