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VIDEO | A Catania torna la "vie en rose" di Santa Rita
E' stato fermato dai carabinieri in borghese dopo uno scambio sospetto nei pressi dell'Antico Corso. L'ispezione della city car ha permesso di scovare gli involucri sigillati nascosti in un doppio fondo artigianale del veicolo. Il giudice ha disposto la misura dei domiciliari con lo strumento del braccialetto elettronico
Icarabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania piazza Dante, impegnati in serata in un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, hanno iniziato ad osservare in prima serata i “movimenti” in zona viale Mario Rapisardi. A bordo di autovettura con targhe di copertura e in abiti borghesi, arrivati in via Cronato hanno notato una city car che li seguiva in strada e il conducente, probabilmente accortosi che nell’auto avanti c’erano i carabinieri, ha abbassato lo sguardo accostando poco dopo al margine della carreggiata. Avendo imboccato la parte di strada priva di sbocco, gli operanti sono tornati indietro per osservare le sue manovre e lo hanno visto riprendere la marcia fino ad un palazzo di via Antico Corso da dove, poco dopo, è uscita una ragazza con la quale ha scambiato qualcosa.
















