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Tommaso Labate
Lo storico esponente democristiano: «Convinsi Raffaella Carrà a votare Dc. Che follia gli 11 anni di calvario giudiziario per me e Sandra»
Clemente Mastella, mezzo secolo nelle istituzioni.
«Entrai a Montecitorio con le elezioni del 20 giugno 1976, contro tutti i pronostici. De Mita mi chiese: “Ce la fai a prendere 18 mila preferenze a Benevento?”. Girai in lungo e in largo il collegio, che comprendeva anche Salerno e Avellino, arrivando a fare venti comizi al giorno. Andavo a letto con la bava alla bocca».






