Finisce con uno spezzatino la storia di Tiscali, confluita in Tessellis nel 2022 dopo la fusione con Linkem Retail.

Appesantito da 56,3 milioni di euro di debiti (dato al 31 marzo), il gruppo è coinvolto in una procedura di composizione negoziata della crisi al Tribunale di Cagliari.

E nell’ambito di questo percorso ha trovato due compratori, disponibili a rilevare diverse parti del business: Canarbino, attivo nella compravendita di energia e gas, e il gruppo tecnologico Dhh (quotato a Piazza Affari sul mercato Egm).

Fondata nel 1998 da Renato Soru, Tiscali si è quotata in borsa nel 1999, nel pieno dell’euforia per le società tech, ed è cresciuta vertiginosamente all’inizio degli anni Duemila.

La crisi finanziaria di Tessellis Tuttavia, con il passare del tempo le condizioni finanziarie dell’azienda sono peggiorate fino alla recente crisi di Tessellis.