Mondo
“Ci sono due misure necessarie da prendere contro Israele. Senza queste, i criminali israeliani continueranno ad essere sempre più criminali, il genocidio a Gaza proseguirà, l’arroganza militare e l’uso della forza continueranno e l’Europa dimostrerà di non avere né anima, né dignità”. Nella sua consueta diretta Facebook del venerdì, Vincenzo De Luca, in corsa per la poltrona di sindaco di Salerno con una coalizione di sette liste civiche, è intervenuto con toni durissimi sulla vicenda della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria intercettata dalle forze israeliane in acque internazionali. L’ex presidente della Regione Campania ha chiesto misure concrete contro Israele, sottolineando: “A queste riflessioni ci portano le vicende sconvolgenti che coinvolgono interi popoli e intere aree del mondo. E che, come ha detto persino Xi Jinping, portano il mondo davvero all’età della pietra, a una condizione nella quale vige soltanto la legge della giungla, non la legge del diritto internazionale e meno che mai il rispetto della dichiarazione dei diritti dell’uomo”.
Poi ha proposto la sua ricetta contro il governo israeliano: “Gli atti concreti da adottare sono quelli già fatti nei confronti della Russia per l’aggressione all’Ucraina. Innanzitutto, sanzioni rigorose e dure dal punto di vista degli accordi commerciali, militari e tecnologici con Israele. Le sanzioni devono riguardare tutto il paese, non solo Ben Gvir o “il colono violento”. Altrimenti non servono a nulla”.













