A Udine la rigenerazione urbana non riguarda soltanto edifici e cantieri, ma punta a ricostruire relazioni e spazi di comunità. In via Eritrea è stato presentato il nuovo complesso residenziale Ater da 39 appartamenti, protagonista dell’iniziativa “Rigenerare case, restituire comunità. Via Eritrea tra sostenibilità e memoria condivisa”, organizzata nell’ambito del Festival nazionale dello Sviluppo Sostenibile.
La giornata ha aperto le porte ai cittadini, che hanno potuto visitare gli appartamenti – tra monocamere, bicamere e tricamere – e conoscere da vicino il progetto che ha trasformato l’area.
Una rigenerazione che conserva la memoria del quartiere
Il progetto ha scelto di mantenere un legame con la storia del luogo attraverso elementi simbolici. Tra questi una scacchiera all’aperto realizzata recuperando la piattaforma della gru del cantiere e i pezzi costruiti con il legno delle vecchie recinzioni, oltre a un antico roseto che è stato salvato, conservato e successivamente ripiantumato. Gli ex residenti, se lo vorranno, potranno tornare a vivere negli alloggi rinnovati, trovando spazi modernizzati e una qualità abitativa migliorata.
Colosetti: “Restituiamo spazi in cui gli abitanti siano protagonisti”











