Roma, 22 mag. (askanews) – Nasce ‘GIO Festival – Giordano International Opera Festival’, un nuovo festival nel nome di Umberto Giordano, compositore di opere liriche nato a Foggia (nel 1867). Dal 5 al 20 giugno nel territorio più incontaminato della Puglia, la Capitanata, ossia la Provincia di Foggia, cuore storico di eccellenze enogastronomiche, borghi antichi, dai selvaggi Monti Dauni fino allo splendido mare del Gargano, artisti da tutto il mondo si uniranno alle eccellenze locali per dare vita ad una grande kermesse itinerante all’interno della città, ma anche nei borghi montani di Biccari e Roseto Valfortore, nel Tavoliere a Torremaggiore fino alle gemme del Gargano con Peschici, Manfredonia e Vieste.
Il Festival nasce dalla volontà della Camera di Commercio di Foggia, sviluppata con il supporto tecnico-progettuale di ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali, che ne ha curato il project management orientandone l’impostazione come progetto di promozione turistica a base culturale.
La direzione artistica è affidata a Gianna Fratta, direttrice d’orchestra, e a Dino De Palma, violinista. In programma il jazz di Danilo Rea e del suo celebre quartetto, spettacoli di danza e proiezioni cinematografiche, senza dimenticare ovviamente la musica da camera, i galà lirico-sinfonici e, infine, il cuore della manifestazione: tre titoli operistici giordaniani a partire, proprio in apertura il 5 giugno, dalla prima e rarissima opera composta da un giovanissimo Giordano, ‘Marina’, che vedrà la sua prima messa in scena mondiale proprio a Foggia al teatro a lui dedicato. Con la regia di Giandomenico Vaccari, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia e Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari diretti da Matteo Dal Maso, un cast di ottima caratura vocale, Foggia godrà della prima messa in scena assoluta di quest’opera pressoché sconosciuta.









