Il governo accelera sul fronte del caro carburanti e prova a disinnescare nuove tensioni sociali ed economiche. Il Consiglio dei ministri ha infatti dato il via libera al nuovo decreto accise, il quarto intervento dell’esecutivo sul tema, che punta a prorogare il taglio delle imposte sui carburanti almeno fino al prossimo 6 giugno. Il provvedimento, approvato nella serata del 22 maggio, contiene anche nuove misure di sostegno per il settore dell’autotrasporto, con uno stanziamento aggiuntivo di 200 milioni di euro, oltre ad aiuti destinati al comparto agricolo.

Scongiurato lo sciopero degli autotrasportatori

Il decreto arriva dopo il confronto tra il governo e le associazioni degli autotrasportatori, concluso poche ore prima del Cdm. Un vertice che ha permesso di evitare il rischio di un nuovo stop nazionale dei Tir. L’esecutivo ha messo sul tavolo risorse e misure straordinarie per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi petroliferi e della crisi dei mercati internazionali. Proprio gli aiuti all’autotrasporto rappresentano uno dei punti centrali del decreto, considerati strategici per scongiurare rincari a catena su merci e consumi.

Aiuti anche per agricoltori ed ex Ilva

Nel testo approvato dal governo trovano spazio anche interventi a favore degli agricoltori, colpiti dall’aumento dei costi energetici e produttivi, e misure dedicate all’ex Ilva. L’obiettivo dichiarato dall’esecutivo è quello di sostenere le attività economiche più esposte agli effetti della crisi energetica e dell’instabilità internazionale.