Raggirati due anziani di 90 e 87 anni: con la scusa di pericolose radiazioni, è riuscito a farsi accogliere in casa. Ecco cosa è successo

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La vicenda arriva da Pesaro ma serve da monito perché poteva accadere in qualsiasi altra parte d’Italia. Due coniugi anziani hanno subìto il furto di beni stimati in circa 30mila euro sottratti indebitamente dalla loro cassaforte da un finto tecnico della caldaia che è riuscito a salire in casa con l’inganno. Cosa è successoPrima di rientrare in casa, come ricostruito dal Resto del Carlino, i due coniugi sono stati avvicinati da un uomo che si è spacciato per un tecnico e stava eseguendo dei controlli in zona visto che il loro impianto poteva avere qualche problematica importante ed emanare emissioni pericolose. Inizialmente diffidenti, è successivamente riuscito a conquistarsi la loro fiducia mostrandosi molto pacato e calmo e simulando di conoscere il mestiere.Come sarebbe avvenuto il furtoSe la prima parte del piano è andata in porto, il truffatore è poi passato all’azione con la parte più importante del raggiro, ovvero quello di arrivare alla cassaforte. Ma non da solo, bensì con l’aiuto di un complice che, non si sa ancora come, sarebbe riuscito a intrufolarsi in casa mentre il finto tecnico della caldaia teneva impegnati gli anziani dicendo loro di sostare in balcone mentre lui eseguiva la manutenzione, così da evitare a loro ogni pericolo. È stato in pochi minuti che il complice è riuscito ad arrivare alla cassaforte e rubare oggetti di valore: contanti e oro, secondo quanto riportato dal quotidiano, con una stima effettiva sulle 30mila euro ma che deve essere quantificata con precisione. Dopo l’operazione, il complice si sarebbe allontanato molto velocemente senza essere visto mentre il finto tecnico continuava a intrattenere gli anziani.