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Da Furfaro a Nicola Zingaretti: a pochi giorni dalle elezioni Comunali gli esponenti dem segnalano "anomalie" sulla visibilità dei contenuti politici. "I post di esponenti del Partito Democratico registrano un calo di diffusione", ma "contenuti analoghi di esponenti di destra sembrano ottenere una spinta". Cosa sappiamo sul filtro di Meta
Nel Pd sono convinti che l'algoritmo di Facebook avvantaggi i partiti di destra. Almeno a ridosso delle elezioni. "A pochi giorni dal voto che coinvolgerà 661 comuni italiani - denuncia in una nota l'esponente dem Marco Furfaro -, tornano segnali anomali sulla visibilità dei contenuti politici sui social".
"Da alcuni giorni - prosegue la nota del deputato - molti post di esponenti del Partito Democratico registrano infatti un calo brusco di diffusione, mentre al contempo contenuti analoghi prodotti da esponenti della destra sembrano ottenere una spinta molto più forte".
"Non è la prima volta che notiamo questa dinamica" evidenzia Furfaro. "È già successo per la tornata delle regionali 2025 e il referendum di quest'anno. Sono anomalie serie e gravi, soprattutto se messe a rapporto con il fatto che Meta per anni ha gestito la politica italiana con un 'filtro' che ne regolava la visibilità sulla base di criteri che la multinazionale non hai mai rivelato".







