HomeSienaCronacaInchiesta sul neofascismo. Botta e risposta acceso tra i giovani di Pd e FdII Giovani democratici: "Il centrodestra strizza l’occhio a certi estremismi". Gioventù nazionale: "Propaganda vergognosa ai limiti della diffamazione".La conferenza stampa nella quale è stata resa pubblica l’operazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’inchiesta sui giovani senesi accusati di fare parte di una rete neofascista e neonazista fa litigare i... giovani. Da una parte i Giovani democratici (Pd), dall’altra Gioventù nazionale (Fratelli d’Italia). "Non basta lo sdegno di circostanza della sindaca e dell’amministrazione comunale di Siena, che continuano ad accogliere nella propria maggioranza forze politiche che troppo spesso strizzano l’occhio a certi estremismi. Così come non possiamo ignorare il fatto che il centro storico della nostra città continui a ospitare la sede di CasaPound, o che meno di un anno fa venisse proposta l’istituzionalizzazione di gruppi di “volontari” per il controllo del territorio, in un modello molto vicino alle ronde civiche", hanno attaccato i Giovani democratici.
"Riteniamo vergognoso il tentativo di trasformare un’indagine così delicata in uno strumento di propaganda politica, utilizzando fatti ancora in fase di accertamento per attaccare il Sindaco, l’amministrazione comunale e, in maniera neanche troppo velata, Fratelli d’Italia e le forze di centrodestra che governano Siena – è la replica di Gioventù nazionale –. Il sindaco ha già fatto ciò che compete al suo ruolo istituzionale attraverso dichiarazioni chiare e responsabili. Pensare che un’amministrazione comunale possa sostituirsi alla magistratura o anticiparne giudizi e conclusioni significa non comprendere il funzionamento dello Stato di diritto".









