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JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Che cosa può rivelare una bottiglia di acqua di mare apparentemente ordinaria?

Lungo le coste della baia di Jiaozhou, a Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, gli scienziati sono ora in grado di identificare un’ampia varietà di organismi marini presenti in un tratto di mare utilizzando soltanto un campione d’acqua.

“Stiamo costruendo un sistema unico di ‘carte d’identità’ per la vita marina della baia di Jiaozhou”, ha dichiarato Liu Xudong, ingegnere senior del Qingdao Eco-environment Monitoring Center della provincia dello Shandong. Il suo team sta lavorando all’applicazione della tecnologia del DNA ambientale, anche noto come eDNA, nelle indagini sulla biodiversità marina.

Gli esperti spiegano che l’eDNA, in termini semplici, è la “traccia” che gli organismi lasciano nell’ambiente. Quando una creatura si muove in mare o nelle sue vicinanze, può disperdere involontariamente materiali contenenti il proprio DNA, come muco, cellule epiteliali, scarti biologici o persino una piuma, nel caso di un uccello. Analizzando questi frammenti genetici presenti nei campioni d’acqua, gli scienziati possono stabilire quali specie siano probabilmente passate in quell’area.