Miliardi di dollari sono piovuti nella casse del regime iraniano tramite Binance grazie a una serie di transazioni continue negli anni e ancora in corso. Le ultime, infatti, risalgono al mese di maggio.
A rivelare il meccanismo di finanziamento del Corpo delle Guardie Rivoluzionari è il Wall Street Journal dall'analisi dei dati pubblicati dalla stessa Binance e sulla base di interviste e contatti con investigatori. Fra le transazioni osservate ci sono quelle legate a una rete di pagamenti creata dall'uomo 'anti-sanzioni' di Teheran per garantire il flusso continuo di fondi alle forze armate iraniane.
Sulla rete messa a punto da Babak Zanjian sono stati movimentati in varie transazioni almeno 850 milioni di dollari nell'arco dei due anni prima dello scoppio della guerra in Iran. Zanjian, la sorella e una sua partner sentimentale hanno gestito diversi account, ai quali hanno avuto accesso dagli stessi dispositivi.
Un trend - riporta il Wall Street Journal - che ha sollevato l'attenzione all'interno di Binance. Nonostante gli allarmi, però, la rete ha operato indisturbata per almeno 15 mesi ed era ancora attiva a gennaio. La rete è solo uno dei tasselli che hanno continuato ad alimentare le casse del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane negli anni precedenti alla guerra tramite Binance.












