Da tempo dico che quello che è stato il Covid lo conosceremo solo con la storia e non ci bastano i sei anni trascorsi. Tutti hanno dimenticato, tutti vogliono dimenticare un periodo tragico, in particolari i politici e gli amministrativi a cominciare da quelli posti sotto indagine seppur non rinviati a giudizio.
Tutti vogliono dimenticare a cominciare dai cittadini che hanno tutti dimenticato i report serali alle 18 con gli elenchi dei contagiati; dei mandati in rianimazione intubati; dei morti. Tutti hanno dimenticato il distanziamento; i banchi a rotelle; le mascherine mancanti; gli aperitivi di gruppo; le partite allo stadio; le virostar che occupavano tutti gli spazi possibili; i morti senza amore; i reparti di rianimazione costruiti in posti dove era impossibile ricoverare pazienti sbandierati come fori all’occhiello; i vaccini che hanno invaso il mondo; le terapie “a caso”; le ore di aria per correre o per portare il cane; lo sviluppo delle spese su Amazon; la spesa di gruppo distribuita a casa in particolare alle persone sole; il silenzio delle strade; la musica dai balconi; i medici e gli infermieri eroi ed i fannulloni; le scuole chiuse; i negozi, le aziende; ogni posto di aggregazione; i pass dei buoni distinti dai cattivi.







