Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 14:29
Sono ancora in vacanza come molti di voi. Alcuni tornano, altri partono. Alcuni non possono permettersi nemmeno qualche giorno di pausa dalle abitudini quotidiane magari perché debbono fare bene i conti e mettere nel salvadanaio delle riserve per la nostra sanità sempre più privata, visto che il nostro Sistema Sanitario Nazionale appare in grandi difficoltà, anche perché nessuno ascolta i miei consigli, le mie proposte che, chi mi segue, conosce benissimo.
Ma in questa estate sicuramente calda abbiamo avuto anche la sanità su di giri con almeno due argomenti che ritengo utile ricordare.
Il primo riguarda i nuovi farmaci antidiabetici orali che hanno come caratteristica comune quello di far dimagrire. Più volte vi ho ricordato che, così come il Mediator, ritirato dal mercato dopo la denuncia di Irene Frechon a Brest di un numero di morti elevate per problemi vascolari. e l’Actos, ritirato dal mercato in Francia nel 2011, forse maggiormente sensibile per tumori alla vescica mentre in Italia, nonostante la mia lotta dal 2014, ancora si vende con il SSN, ora ci sono nuove molecole, anch’esse usate massimamente per la “prova costume” che portano effetti collaterali non proprio salubri. Tra queste sono da ricordare Ozempic e Wegovy: uno studio pubblicato ha evidenziato la necessità di 120 ricoveri per gravi effetti fra i quali un aumento delle pancreatiti.






