Il Canto degli Uomini Liberi è un cammino ad anello di circa 120 km nella Valle del Melandro, in Basilicata. Viaggio dentro la Lucania più autentica, tra murales, ponti tibetani faggete secolari, cascate e storie di libertà e ribellione
@GreenMe
La Basilicata è quelle poche cose messe insieme, essenziali, impareggiabili, vitali, che bastano ad essere felici e in pace con sé stessi. Senza sovrastrutture o fronzoli costruiti, senza finzioni o giri di parole da copertina: terra di Lucania è genuinità e verde intenso, natura rigogliosa e selvaggia, custode di tradizioni e di credenze, di rapporti umani e di sapori a tavola che avevi perduto.
Terra di Lucania sa cosa significhi non avere nulla per davvero, possedere un potenziale grosso così e nessuno che la ascolti. Sa cosa voglia dire provare l’assenza di fiducia e di soldi, di infrastrutture e di speranza. Una mancanza che è un po’ la sua fortuna (una natura così incontaminata difficilmente la troverai in altre parti d’Italia), e il suo dilemma costante: cosa fa chi ha deciso di rimanere qui, di non emigrare, di rimboccarsi le maniche?
Lo sanno bene Rocco, Emanuele e Giuseppe che, dopo aver girato il mondo in lungo e in largo, si sono stabiliti qui, nella loro terra, in Basilicata, e alla Basilicata dedicarsi anima e corpo. Di dedicarsi proprio a quella natura, di farla conoscere e di lasciarla intatta allo stesso tempo. È così che hanno dato vita a Ivy Tour, un tour operator specializzato in eco-turismo: qui tutto ruota attorno alla loro Lucania, ovviamente, e alla genialità che hanno avuto di creare percorsi e cammini che riconnettono silenziosamente l’uomo con quell’ambiente incantevole.









