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Redazione Buone Notizie
Partita l'iniziativa dell'Associazione «I Borghi più belli d'Italia» che si snoderà in tre anni. Primo itinerario «La Strada dei Ciclamini» da Lovere a Bienno
Le meraviglie del nostro Paese da scoprire «on the road». In cento tappe in tre anni (per ora). Un’esperienza tutta da vivere nel segno dell’arte, della storia e del turismo sostenibile. È la nuova iniziativa «Le 100 Strade più belle d’Italia», voluta dall’Associazione I borghi più belli d’Italia e da Italy Discovery con il sostegno del Ministero del Turismo e il patrocinio di Regione Lombardia, Enit, Anci, Uncem, Upi e Italea. Nei giorni scorsi è stata inaugurata la prima «via». Il primo itinerario a ricevere la certificazione è stata la Strada dei Ciclamini, un percorso di 60 chilometri che collega Lovere a Bienno tra Bergamo e Brescia, «attraversando 15 Comuni tra il Lago d’Iseo, le Alpi Orobie e la Val Camonica – hanno spiegato gli organizzatori - , con tre Borghi certificati tra i più belli d’Italia: Lovere, Clusone e Bienno».
È un sentiero di «medie difficoltà tecniche» (da percorrere in bici, moto o auto), le cui bellezze si possono ammirare soprattutto in estate e in autunno. L’origine del nome è legata alla distesa di ciclamini selvatici che fioriscono soprattutto in primavera. «Il percorso è caratterizzato da ambienti naturali di straordinario valore, come il Passo della Presolana e i parchi delle Orobie e dell’Adamello, e si arricchisce di eccellenze agroalimentari – 21 prodotti Dop che spaziano dal bitto al formaggio stracchino delle Valli Orobiche – oltre che di beni storici e culturali, dagli affreschi del Romanino al museo archeologico di Cividate Camuno, senza dimenticare punti panoramici suggestivi, una fitta rete di sentieri e le numerose aziende agrituristiche che costellano il territorio».






