Le città d’arte italiane sono attrazioni globali di bellezza e fama così sfolgoranti che tendiamo a dimenticare quel che gira loro intorno. Un tessuto di borghi, paesi, località infinitamente meno celebrato, ma che rappresenta la nostra spina dorsale. E che da solo farebbe la fortuna - in termini turistici - di qualsiasi altro Paese al mondo. Anche perché offre una varietà di architetture, tradizioni, culture quasi incredibile, per un territorio relativamente ristretto. Abbiamo quindi pensato di dedicare questa edizione del QTour ai cosiddetti “centri minori”, in gran parte membri dell’associazione “I borghi più belli d’Italia”.
Nulla di inedito, direte voi, e non potrebbe essere altrimenti. Però speriamo di aver tracciato dieci itinerari - a misura di weekend e ognuno corredato di una selezione di posti interessanti dove fermarsi a pranzo o a cena - di una certa originalità, capaci di proporre mete poco conosciute oppure, quando invece sono note o persino molto note, presentate in modo alternativo. Così, ecco un Trentino lontano dalle stazioni sciistiche, che si snoda tra la Valsugana e il Primiero, passando su strade poco battute. Un angolo delizioso di Friuli che non è né mare né montagna né colline del vino.






