Il 29 maggio Paul McCartney pubblica “The Boys of Dungeon Lane”, diciottesimo album solista. Quattordici brani inediti che riportano alla Liverpool prima della fama, tra ricordi personali, famiglia e musica suonata in modo diretto e artigianale. Nel disco anche il primo duetto con Ringo Starr
C’è una strada, a Liverpool, che oggi dà il titolo al nuovo album di Paul McCartney. Si chiama Dungeon Lane ed è il punto di partenza di The Boys of Dungeon Lane, in uscita il 29 maggio: un disco che guarda indietro, a prima della fama, a prima che tutto cambiasse.
L’album contiene quattordici brani inediti, registrati tra Los Angeles e il Sussex nei momenti liberi di un tour mondiale durato cinque anni. Alla produzione c’è Andrew Watt, mentre McCartney ha suonato gran parte degli strumenti, tornando a un metodo diretto e artigianale che richiama il suo debutto solista del 1970. Tra le tracce c’è anche “Home to Us”, che segna un momento particolare: il primo duetto mai inciso con Ringo Starr.
Liverpool prima della fama
Il disco nasce come un ritorno alle origini, prima della Beatlemania e prima che la musica diventasse il centro di tutto.













