Le donne lavorano fuori, lavorano dentro casa, lavorano nella testa: poi qualcuno chiama tutto questo “organizzazione familiare”. I dati Istat fotograno un'Italia in cui la parità di genere è, in molti casi, utopia

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Il secondo turno ha ancora il grembiuleLa casa non è neutraGli stereotipi hanno le chiavi di casaIl tempo che manca diventa carriera che rallentaLe madri corrono di più

La parità di genere, in Italia, spesso entra dalla porta principale e poi si ferma davanti alla lavatrice. Sul lavoro si parla di competenze, carriera, autonomia economica, talento femminile, leadership, empowerment e tutto il buffet lessicale apparecchiato per le occasioni serie. Poi torni a casa e qualcuno deve capire cosa manca in frigo, avviare una lavatrice, prenotare una visita, ricordare il regalo per il compleanno della maestra, cambiare le lenzuola, sistemare la cena, rispondere alla chat della scuola, controllare se ci sono ancora detersivo, pane, pazienza e voglia di vivere.

Indovinate chi, ancora troppo spesso, tiene in piedi il centralino.