Pep Guardiola ha annunciato la fine della sua avventura sulla panchina del Manchester City, chiudendo un ciclo che ha riscritto la storia del club e lasciato un segno profondo nel calcio europeo. L’allenatore catalano, arrivato nell’estate del 2016, guiderà domenica contro l’Aston Villa la sua ultima partita in Premier League prima di salutare definitivamente la squadra.

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Una notizia che scuote il mondo del calcio e mette fine a uno dei progetti tecnici più vincenti dell’era moderna. Guardiola lascia il City dopo dieci stagioni ricche di successi, durante le quali ha trasformato il club inglese in una potenza assoluta, capace di dominare in patria e conquistare finalmente l’Europa.

“Non chiedetemi perché me ne vado. Non c’è un motivo preciso. Ma, nel profondo, so che è arrivato il mio momento”, ha dichiarato Guardiola nel suo commosso messaggio d’addio. “Nulla è eterno. Eterni saranno il sentimento, le persone, i ricordi, l’amore che provo per il mio Manchester City”.

Il Manchester City ha confermato che Guardiola resterà legato al club come ambasciatore globale e consulente tecnico per le società del City Football Group. Una scelta che testimonia il peso enorme del tecnico all’interno dell’organizzazione costruita dalla proprietà di Abu Dhabi.