Bologna è una città a misura di famiglia: una città compatta, ricca di spazi verdi, musei interattivi, attività culturali e luoghi dove i bambini possono divertirsi senza che gli adulti si annoino. L’offerta per famiglie insomma è molto ampia e non mancano iniziative permanenti e laboratori stagionali distribuiti in tutti i quartieri.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayBologna quindi ha alcune caratteristiche che la rendono particolarmente comoda per le famiglie: il centro storico è relativamente raccolto (ricordiamo quel “non ci si perde neanche un bambino” di Lucio Dalla); molti luoghi sono raggiungibili a piedi; i portici aiutano anche in caso di pioggia o caldo; i musei cittadini hanno spesso laboratori dedicati ai bambini; ci sono numerosi spazi verdi e attività culturali accessibili. Per una famiglia è quindi facile organizzare giornate equilibrate tra cultura, gioco e relax senza spostamenti troppo lunghi.1. Una giornata a Luna Farm: fattoria e giostre a volontàÈ il principale parco divertimenti indoor della città ed è pensato soprattutto per bambini dai 3 ai 12 anni. Le attrazioni sono adatte alle famiglie: piccole montagne russe, giostre, percorsi gioco, spettacoli e aree tematiche. Essendo al coperto è perfetto anche durante l’inverno o nelle giornate di pioggia. Nel 2026 continua a essere una delle soluzioni più semplici per organizzare un pomeriggio di divertimento senza uscire dalla città. L’ambiente è molto curato e meno dispersivo rispetto ai grandi parchi tematici tradizionali. Luna Farm è una fattoria speciale. Il contadino Gianni, assieme ai suoi amici animali, ha creato un luogo unico per il divertimento di tutta la famiglia, al coperto e a pochi chilometri dal centro di Bologna. A Luna Farm si trovano anche tante giostre che ruotano, saltano e volano ma anche videogiochi e realtà virtuale, spazi dedicati alle feste, uno shop con souvenir adorabili e un punto ristoro per spuntini deliziosi. Vieni a trovarci e regalati qualche ora in un mondo fuori dall’ordinario. Il parco è aperto sabato e domenica (e in periodi speciali), l'ingresso mediamente costa 13 euro se comprato online e 15 se acquistato in biglietteria. Indirizzo: via Paolo Canali, 8. Luna Farm a Bologna 2. Scoprire la scienza al Museo del Patrimonio IndustrialeÈ uno dei musei più interessanti per le famiglie perché riesce a unire storia, tecnologia e attività pratiche. I bambini possono vedere macchinari funzionanti, sistemi idraulici, motori e invenzioni legate alla storia industriale di Bologna. Molti fine settimana vengono organizzati laboratori didattici dedicati ai più piccoli, spesso legati alla meccanica, all’acqua, all’energia o alla costruzione di piccoli oggetti. È particolarmente adatto dai 6 anni in su. Il museo, che si trova in via della Beverara è aperto giovedì e venerdì ore 9:00-13:00, sabato e domenica ore 10:00-18:30. Ingresso 5 euro. Museo del Patrionio Industriale3. Trascorrere del tempo ai Giardini MargheritaI Giardini Margherita sono il grande polmone verde della città e rappresentano un punto di riferimento per le famiglie bolognesi. Qui si trovano aree giochi, vialetti per biciclette e monopattini, spazi per correre e piccoli punti ristoro, anche vista laghetto. In primavera e in estate vengono spesso organizzate attività per bambini, letture animate, eventi sportivi e spettacoli all’aperto. È il posto ideale per alternare relax e gioco libero. Ai Giardini Margherita ci sono giostre, tappeti elastici e pista per piccole automobiline a pedali. I Giardini Margherita4. Visitare il Museo di Palazzo PoggiQuesto museo universitario è molto diverso dai musei tradizionali e riesce a incuriosire anche i ragazzi. Al suo interno ci sono infatti collezioni scientifiche storiche, modelli anatomici, strumenti astronomici e reperti naturali che riescono a stupire. Le sale del museo sono spettacolari e raccontano il periodo in cui Bologna era uno dei centri scientifici più importanti d’Europa. Per i bambini più grandi può diventare una vera esperienza di scoperta. Il Museo di Palazzo Poggi è in via Zamboni 33. L'ingresso intero costa 10 euro. Musei universitari: cosa non perdereMuseo di Palazzo Poggi 5. Andare a teatro con i bambini al Testoni RagazziÈ uno dei teatri per l’infanzia e la gioventù più importanti in Italia. La programmazione del 2026 continua a proporre spettacoli pensati per diverse fasce d’età, dai più piccoli fino agli adolescenti. Le rappresentazioni sono spesso molto coinvolgenti e sperimentali, con attenzione alla musica, al movimento e alla partecipazione del pubblico. Oltre agli spettacoli, vengono organizzati laboratori teatrali e attività educative per famiglie e scuole. Per chi visita Bologna con bambini, è una delle esperienze culturali più originali della città. Il teatro è in via Matteotti. Uno spettacolo del Teatro Testoni Ragazzi 6. Entrare nella storia all’ArchiginnasioL’antica sede dell’Università di Bologna può diventare sorprendentemente interessante anche per i bambini, soprattutto dagli 8 anni in poi. Il luogo più affascinante è il Teatro Anatomico, interamente costruito in legno. La visita permette di raccontare ai ragazzi la storia della città, delle università medievali e della medicina antica. È una tappa culturale molto diversa dalle classiche visite scolastiche. Via dell'Archiginnasio, praticamente di fronte a Piazza Maggiore. 7. Partecipare ai laboratori della Fondazione GolinelliNel 2026 la fondazione continua a proporre laboratori e attività per famiglie che uniscono arte, scienza e creatività. Le attività sono spesso organizzate per fasce d’età e permettono ai bambini di sperimentare direttamente. Ci sono percorsi dedicati alla robotica, all’arte contemporanea, alla natura e alle scienze. È una delle realtà educative più innovative della città. Fondazione Golinelli è in via Paolo Nanni Costa. Fondazione Golinelli 8. Scoprire dinosauri e fossili al Museo Geologico CapelliniPer molti bambini è uno dei musei più memorabili della città. Gli scheletri di dinosauro, i fossili e gli animali preistorici creano un’atmosfera che ricorda i grandi musei scientifici internazionali. È una visita ideale per bambini curiosi e appassionati di scienza, paleontologia e natura. l Museo Geologico e Paleontologico è nato nel 1860 grazie all'opera di Giovanni Capellini, professore e geologo che una nomina ministeriale chiamò a ricoprire la prima cattedra di Geologia stabilita in Italia proprio presso l'ateneo bolognese. La struttura aprì però ufficialmente i battenti nel 1881 in occasione del II° Congresso Geologico Internazionale a cui presero parte studiosi e professori di diversi paesi che contribuirono ad arricchire la raccolta del museo portando, per l'occasione, importanti reperti provenienti da ogni parte del mondo e che furono donati al museo una volta concluso il simposio. Il nucleo originario, formato da parte della collezione di Ulisse Aldrovandi e risalente al XVI secolo, di Ferdinando Cospi e dell’Istituto delle Scienze fondato da Luigi Ferdinando Marsili, andava così ampliandosi ed arricchendosi. Attualmente la raccolta testimonia più di cinquecento anni di attività didattica e ricerca scientifica, con un patrimonio di quasi un milione di pezzi conservati negli arredi originali di fine Ottocento tra cui rocce, piante, invertebrati e vertebrati fossili. Nelle sale si possono ammirare gli scheletri spettacolari del Mastodonte proboscidato pliocenico, la ricca collezione di pesci eocenici di Monte Bolca, balene plioceniche e l'imponente modello di dinosauro Giurassico Diplodocus, lungo ventisei metri e alto quattro.Dinosauri al museo 9. Esplorare il centro storico come un giocoIl centro di Bologna si presta molto bene alle famiglie perché quasi tutto è raggiungibile a piedi. I bambini si divertono a camminare sotto i portici, cercare scorci nascosti e ascoltare l’effetto acustico del Voltone del Podestà. Una tappa molto amata è anche la Biblioteca Salaborsa, dove il pavimento trasparente permette di vedere resti archeologici romani sotto ai piedi.10. Fare gite brevi nei dintorni della cittàBologna ha il vantaggio di avere molte attività family friendly anche appena fuori dal centro: i colli bolognesi per passeggiate facili; agriturismi con animali; parchi avventura; fattorie didattiche; piccoli borghi raggiungibili in poco tempo. Per chi resta in città diversi giorni, queste escursioni permettono di alternare musei e attività all’aria aperta. Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday