Redazione

22 maggio 2026 08:44

Un piccolo mezzo colorato per trasformare un momento di paura in un’esperienza più serena. È stato consegnato all’Area Pediatrica dell’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche, al padiglione G2 dell’ospedale Bellaria, “Angelino Motorino”, il dispositivo realizzato dall’associazione Angeli in Moto per accompagnare i bambini durante gli spostamenti verso visite specialistiche, esami o sale operatorie. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Angeli in Moto, Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche e Azienda Usl di Bologna con l’obiettivo di rendere meno traumatico il percorso ospedaliero dei piccoli pazienti.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayUn supporto per i bambini ricoverati al BellariaAll’interno dell’Area Pediatrica dell’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna si svolgono le attività della Neuropsichiatria dell’Età Pediatrica, dell’Unità Operativa Malattie Neuromuscolari dell’Età Evolutiva, del Programma Disturbi del Comportamento Alimentare, della Medicina Riabilitativa Infantile e dell’Unità Operativa Disturbi dello Spettro Autistico.“Angelino Motorino nasce dall’osservazione diretta delle emozioni dei bambini negli ospedali – spiega Augusto Gaudino, brand ambassador di Angeli in Moto –. Frequentando le strutture sanitarie ci siamo accorti di quanto paura, ansia e tensione accompagnassero spesso i trasferimenti verso gli esami o la sala operatoria”.Da qui l’idea di realizzare un piccolo mezzo capace di trasformare quel momento in qualcosa di più rassicurante e persino divertente. “Abbiamo pensato a un motorino che permettesse ai bambini di vivere quel passaggio come un gioco e non come un trauma”, aggiunge Gaudino.Tra eccellenze e primati: nei migliori reparti degli ospedali pubblici di BolognaUn progetto nato dai volontariIl progetto è nato circa tre anni fa dalla sezione di Cuneo dell’associazione Angeli in Moto, composta in gran parte da vigili del fuoco volontari, e nel tempo si è diffuso in diversi ospedali italiani. “Partendo quasi da un carrello della spesa – racconta Gaudino – abbiamo realizzato un mezzo con manubrio, colori e decorazioni pensati per strappare un sorriso ai bambini. Solo dall’inizio dell’anno ne abbiamo già consegnati undici”.Angeli in Moto, organizzazione di volontariato nata nel 2015, opera oggi in tutta Italia con circa 50 sezioni e 600 volontari. Durante il periodo Covid l’associazione si è distinta anche nella consegna di farmaci salvavita ai pazienti affetti da sclerosi multipla grazie alla collaborazione con Aism. Fondamentale per la donazione al Bellaria è stato il lavoro della sezione di Bologna guidata da Gaspare Vesco.“Un esempio concreto di umanizzazione delle cure”“Questa donazione interpreta pienamente il senso della cura come attenzione alla persona nella sua interezza – sottolinea Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna –. Nei percorsi pediatrici anche un gesto apparentemente semplice può fare la differenza”.Per Daniele Ravaglia, presidente della Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche, “questa donazione rappresenta molto più di un semplice oggetto. Significa aiutare bambini e famiglie ad affrontare momenti delicati con un po’ più di serenità”.Anche Paola Visconti, direttrice dell’Uosi Disturbi dello Spettro Autistico, evidenzia l’importanza del progetto: “Per molti bambini, soprattutto con disturbi del neurosviluppo, gli spostamenti all’interno dell’ospedale possono rappresentare un momento di forte stress. Rendere quel momento più rassicurante aiuta il bambino ad affrontare meglio il percorso di cura”. Da oggi il piccolo mezzo entrerà a far parte delle attività quotidiane dell’Area Pediatrica del Bellaria, accompagnando i bambini nei percorsi ospedalieri con un sorriso in più.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday